La mia storia

Sono Maia

Sono nata in Georgia, tra le vigne del Kakheti, in una terra dove il vino non è mai stato un semplice prodotto: è il modo in cui una famiglia si racconta a un ospite. Da anni vivo in Italia, ma ogni anno torno a casa, non per turismo, ma per lavoro: cammino tra le cantine che conosco fin da bambina e scelgo di persona le bottiglie che arrivano qui, a Salerno. Oggi non lo faccio più da sola: al mio fianco c’è Pierluigi, il mio compagno, sommelier, la persona con cui questa avventura è diventata un progetto.

Perché l’ho fatto

Non volevo essere un'importatrice qualunque

Volevo essere il ponte tra due mondi che conosco entrambi: la Georgia che mi ha cresciuta, e l’Italia che oggi è casa mia. Ma la verità è che questo progetto non è nato da me sola: è nato da una passione. Quella di Pierluigi, che il vino georgiano l’ha scoperto quasi per caso e non ha più smesso di studiarlo, assaggiarlo, raccontarlo. Io ho portato la mia terra e la mia lingua; lui l’orecchio e il palato di un sommelier. Ogni etichetta che trovi su questo sito l’abbiamo assaggiata di persona, spesso direttamente dai qvevri, insieme al produttore che l’ha fatta. Non compriamo da cataloghi, non usiamo intermediari: se una bottiglia è qui, è perché conosciamo chi l’ha fatta.

Per chi lo faccio

Un ponte tra due mondi

Lavoriamo con privati che vogliono scoprire vini che in Italia quasi nessuno conosce, e con ristoratori ed enoteche che cercano qualcosa di davvero diverso da mettere in carta. In entrambi i casi, il nostro approccio è lo stesso: raccontare la storia dietro ogni bottiglia, non solo venderla.

Chi siamo

I nostri esperti

Maia Odisharia

Fondatrice

Sono nata in Georgia, la terra dove il vino è nato ottomila anni fa. Ho portato in Italia le etichette che amo di più: piccole cantine artigianali, spesso a conduzione familiare, che vinificano ancora con il metodo qvevri tramandato da generazioni.

Pierluigi Virno

Sommelier

Ho scoperto il vino georgiano quasi per caso, in un ristorante di Salerno. Da lì è nata una passione che mi ha portato a diventare sommelier e a viaggiare più volte in Georgia insieme a Maia, alla ricerca di produttori autentici, spesso sconosciuti al grande pubblico.

Come ci siamo conosciuti

Un equivoco, una risata, un vino

Ci siamo conosciuti quasi per caso, a una lezione di ballo. Lei si presentò così: “Piacere, sono Maia… sono georgiana.” Io pensai subito alla Georgia degli Stati Uniti, e continuai ad annuire convinto, finché non iniziò a parlarmi del Caucaso. Da quella risata è nata una storia, e da quella storia una passione che non mi aspettavo.

Il vino georgiano l’ho scoperto per la prima volta in un ristorante di Salerno, grazie a un amico che ci ha fatto assaggiare il primo bicchiere di orange wine. Da allora ho studiato, viaggiato, sono diventato sommelier — e insieme a Maia torniamo ogni anno in Georgia, a cercare le cantine più piccole e autentiche, quelle che quasi nessuno conosce.

— Pierluigi

“Ogni bottiglia che scegliamo porta con sé un pezzo della mia infanzia e della nostra storia. Se assaggi un vino della nostra selezione, non stai solo bevendo, stai ascoltando una storia.”

— Maia

Scopri di più

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