OLTRE 500 VARIETÀ AUTOCTONE

I vitigni della Georgia

Nomi che in Italia dicono poco, e che sono proprio il motivo per cui vale la pena scoprire questi vini. Varietà coltivate solo qui, con profili che non hanno paralleli europei. Ecco quelle che trovi nella nostra selezione.
UVA A BACCA ROSSA · 30 ETICHETTE

Saperavi

Il grande rosso georgiano. Uva a polpa rossa — rara al mondo — dal colore impenetrabile, acidità viva e tannino robusto. Invecchia per decenni.

UVA A BACCA BIANCA · 22 ETICHETTE

Rkatsiteli

Il bianco più coltivato della Georgia. Versatile: fresco e agrumato in acciaio, strutturato e ambrato quando passa dalla qvevri.
UVA A BACCA BIANCA · 21 ETICHETTE

Mtsvane

Aromatico e floreale, spesso in blend con il Rkatsiteli nei grandi bianchi del Kakheti. Il nome significa semplicemente “verde”.
UVA A BACCA BIANCA · 13 ETICHETTE

Kisi

Autoctono raro, riscoperto di recente. In qvevri dà orange wine di grande finezza, con note di tè, agrumi e frutta secca.
UVA A BACCA BIANCA · 8 ETICHETTE

Tsolikouri

Il bianco dell’ovest, dell’Imereti. Fresco, minerale, con macerazioni più brevi rispetto al Kakheti.
UVA A BACCA ROSSA · 6 ETICHETTE

Aleksandrouli

Uva di montagna della Racha, base del celebre Khvanchkara. Elegante, dai profumi di frutti rossi.
LE RARITÀ

Gli altri autoctoni

Varietà più rare, spesso in poche etichette. Alcune le trovi solo da noi.
Khikhvi · 5
Tsitska · 5
Mujuretuli · 4
Otskhanuri · 4
Krakhuna · 2
Ojaleshi · 2
Budeshuri · 2
Tetra · 2
Chinuri · 1
Tavkveri · 1
Aladasturi · 1
Dzelshavi · 1
Chinebuli · 1

Ogni vitigno è una porta su un sapore che non conoscevi. Inizia da quello che ti incuriosisce di più.

Torna su