TSOLIKOURI (TARGAMEULI) Oda Family 2024

37,00 

25 disponibili

Categoria:

Descrizione

Annata 2024 · Targameuli, Samegrelo, Georgia

Un bianco ambrato georgiano, intenso e territoriale, espressione di uno dei grandi vitigni della Georgia occidentale

Un vino georgiano originale e profondamente legato alla tradizione della Samegrelo, prodotto da 100% Tsolikouri, una delle varietà bianche più importanti della Georgia occidentale.

L’annata 2024 di Oda Family proveniente da Targameuli (Tamakoni), Samegrelo, è ufficialmente classificata dalla cantina come vino ambrato secco, vinificato in qvevri. La stessa Oda Family distingue questa bottiglia dal Tsolikouri 2024 di Lechkhumi e dal Tsolikouri 2024 di Chaburta, confermando quindi la specifica origine di Targameuli. (Oda Family Winery)

Il Tsolikouri è una varietà particolarmente importante nella Georgia occidentale e, interpretato attraverso il qvevri, può assumere una dimensione completamente diversa rispetto a un normale vino bianco.

Il risultato è un vino che unisce:

frutto maturo → agrumi → erbe → spezie → tannino delicato → freschezza.

Non è un bianco da leggere soltanto attraverso la componente aromatica.

È un vino ambrato, gastronomico e strutturato, nel quale il contatto con le bucce e la vinificazione tradizionale georgiana contribuiscono a costruire profondità e complessità.

IL VINO

Annata: 2024
Vitigno: 100% Tsolikouri
Origine: Targameuli (Tamakoni) · Samegrelo · Georgia occidentale
Produttore: Oda Family Winery
Tipologia: vino bianco ambrato secco
Vinificazione: qvevri
Stile: intenso, fresco, strutturato, speziato e gastronomico

La cantina inserisce il Tsolikouri 2024 di Targameuli nella categoria Amber e lo presenta ufficialmente come:

dry · amber · qvevri · Samegrelo. (Oda Family Winery)

Questa classificazione è importante.

Non siamo davanti a un semplice bianco fresco e immediato.

Il qvevri e il contatto con le bucce trasformano il carattere del Tsolikouri, creando una struttura più ampia e una trama tannica delicata.

Il vino mantiene comunque una buona componente di freschezza.

La chiave di lettura è:

agrumi → frutta gialla → erbe → spezie → tannino → finale sapido.

È proprio questo equilibrio tra freschezza e struttura a rendere il Tsolikouri ambrato particolarmente interessante.

AL NASO

Il bouquet è intenso, fresco e complesso.

In apertura troviamo soprattutto:

mela gialla · pera · pesca bianca · agrumi

La componente fruttata è accompagnata da una sensazione di freschezza.

Con l’ossigenazione emergono:

scorza di limone · pompelmo · mela cotogna

e successivamente:

fiori secchi · erbe aromatiche · tè.

Il carattere del qvevri porta il profilo verso sfumature più profonde:

spezie dolci · zenzero · fieno · leggere note terrose.

La progressione aromatica è:

frutta gialla → agrumi → mela cotogna → erbe → tè → spezie.

Non è un bouquet costruito sulla pura aromaticità.

È più complesso e stratificato.

AL PALATO

Il sorso è secco, fresco e strutturato.

L’ingresso porta:

mela → pera → agrumi → frutta gialla.

L’acidità mantiene il vino dinamico.

Poi arriva la componente strutturale tipica di un vino ambrato vinificato sulle bucce.

La trama tannica è:

fine → asciutta → delicatamente granulosa.

Non è il tannino di un rosso.

È una sensazione più sottile, ma sufficiente a dare al vino una struttura completamente diversa rispetto a un bianco tradizionale.

Con l’evoluzione emergono:

mela cotogna · scorza d’arancia · tè · erbe · spezie.

Il finale è:

secco → sapido → agrumato → speziato → persistente.

La caratteristica più interessante è l’equilibrio tra:

acidità + struttura + tannino + sapidità.

COME DEGUSTARLO AL MEGLIO

🌡 Temperatura

Servire a circa 12–14 °C.

È preferibile non servirlo eccessivamente freddo.

Una temperatura troppo bassa rischierebbe di nascondere la complessità del qvevri.

A 12–14 °C possono emergere progressivamente:

frutta → agrumi → erbe → spezie → struttura.

🍷 Decantazione

Una breve ossigenazione è consigliabile.

Il metodo migliore è:

aprire → assaggiare → attendere 15–20 minuti → riassaggiare.

Il vino può cambiare sensibilmente nel bicchiere.

Se appare inizialmente chiuso, una maggiore ossigenazione può aiutare a sviluppare:

mela cotogna → agrumi → tè → spezie.

Una lunga decantazione non è necessariamente indispensabile.

Meglio osservare l’evoluzione direttamente nel calice.

👃 L’olfatto

Iniziare con il calice fermo.

Cercare:

mela → pera → pesca → agrumi.

Poi ruotare delicatamente il bicchiere.

Lasciare emergere:

scorza di limone → pompelmo → mela cotogna.

Con l’ossigenazione:

fiori secchi → erbe → tè → spezie.

👅 L’assaggio

La chiave di lettura è:

frutta → acidità → tannino → spezia → sapidità → finale.

Non cercare la freschezza tipica di un bianco giovane.

Il Tsolikouri ambrato deve essere letto attraverso la sua:

struttura → profondità → tensione → complessità.

Il tannino delicato è uno degli elementi che lo rende particolarmente gastronomico.

GLI ABBINAMENTI

La struttura e la buona acidità lo rendono estremamente versatile a tavola.

Perfetto con:

🧀 formaggi stagionati

🥜 piatti con noci

🍄 funghi

🍗 pollo arrosto

🐖 maiale

🐟 pesce saporito

🦐 crostacei

🍆 melanzane

🥗 verdure grigliate

🍛 piatti speziati

🌶️ cucina orientale e caucasica

La struttura tannica permette abbinamenti più audaci rispetto a un normale vino bianco.

Il vino riesce a sostenere anche preparazioni con:

spezie → noci → erbe → salse saporite.

La componente agrumata mantiene il palato fresco.

La sapidità accompagna la parte più ricca del piatto.

ABBINAMENTO GEORGIANO 🇬🇪

Il Tsolikouri 2024 di Targameuli trova una collocazione naturale con la cucina della Georgia occidentale.

Particolarmente interessante con:

pkhali · funghi alle erbe · badrijani nigvzit · pollo con noci · verdure speziate.

La componente tannica e la struttura del vino possono sostenere molto bene la presenza delle noci, ingrediente fondamentale della cucina georgiana.

Da provare anche con preparazioni a base di:

mais → formaggi → erbe aromatiche → verdure.

L’acidità mantiene il palato pulito mentre le note di tè, spezie ed erbe creano un ponte aromatico con il piatto.

TSOLIKOURI

Il Tsolikouri è una delle varietà bianche più importanti della Georgia occidentale.

È particolarmente diffuso in aree come:

Imereti · Lechkhumi · Samegrelo.

Il vitigno può dare vini molto diversi a seconda del territorio e del metodo di vinificazione.

Quando viene interpretato attraverso il qvevri e il contatto con le bucce, il suo profilo può assumere:

struttura → tannino → profondità → note di frutta matura e agrumi.

È proprio questa capacità di adattarsi a interpretazioni diverse a rendere il Tsolikouri una varietà particolarmente interessante.

Oda Family produce più interpretazioni di Tsolikouri.

Nel catalogo ufficiale sono presenti infatti:

Tsolikouri 2024 · Leshkeda, Lechkhumi

Tsolikouri 2024 · Targameuli, Samegrelo

Tsolikouri 2024 · Chaburta, Samegrelo. (Oda Family Winery)

Il confronto tra queste bottiglie permette di comprendere quanto il territorio possa modificare l’espressione della stessa varietà.

IL LEGAME CON TARGAMEULI

Il Targameuli è il villaggio della Samegrelo nel quale Oda Family ha costruito la propria identità.

È qui che Keto Ninidze e Zaza Gagua hanno scelto di tornare alle proprie radici e di sviluppare il progetto Oda Family.

La cantina si trova nella tradizionale Oda house di famiglia e il progetto è profondamente legato al recupero della viticoltura locale.

Il Tsolikouri 2024 porta quindi nel bicchiere non soltanto la varietà, ma anche il carattere di:

Targameuli → Samegrelo → Georgia occidentale.

La stessa cantina identifica ufficialmente l’origine di questa bottiglia come:

Targameuli (Tamakoni), Samegrelo. (Oda Family Winery)

IL LEGAME CON IL QVEVRI

Il Tsolikouri 2024 è ufficialmente indicato da Oda Family come qvevri. (Oda Family Winery)

Il qvevri è l’antica anfora georgiana di terracotta interrata utilizzata per fermentare e affinare il vino.

Nel caso di un vino ambrato, il contatto con le bucce è particolarmente importante perché contribuisce alla costruzione di:

colore → struttura → tannino → complessità.

Il Tsolikouri perde quindi parte della convenzionale distinzione tra “vino bianco” e “vino rosso”.

È un bianco per varietà.

Ma per struttura e tecnica può comportarsi quasi come un rosso leggero.

È proprio questa caratteristica a renderlo particolarmente interessante a tavola.

LA FILOSOFIA DI ODA FAMILY WINERY

Oda Family Winery nasce dall’incontro tra:

Keto Ninidze · Zaza Gagua · Samegrelo · varietà autoctone · qvevri.

La cantina lavora per valorizzare le varietà locali e i territori della Georgia occidentale.

Il progetto comprende vini provenienti da:

Samegrelo · Imereti · Lechkhumi · Racha.

La filosofia produttiva privilegia l’identità del territorio e una vinificazione poco interventista.

Il risultato sono vini nei quali il vitigno e il luogo rimangono riconoscibili.

Il Tsolikouri di Targameuli ne è un esempio particolarmente interessante.

UN BIANCO GEORGIANO DIVERSO

Il Oda Family Tsolikouri 2024 Targameuli mostra un volto completamente diverso dal classico vino bianco.

Non cerca:

aromaticità facile → freschezza semplice → immediatezza.

Cerca invece:

profondità → struttura → freschezza → complessità.

Nel bicchiere troviamo:

mela · pera · agrumi · mela cotogna · scorza d’arancia

accompagnati da:

tè · erbe · spezie · tannino fine.

Il qvevri trasforma il Tsolikouri in un vino da meditazione ma soprattutto in un vino gastronomico.

È un vino bianco che può tranquillamente accompagnare piatti che normalmente richiederebbero un rosso.

UN’ANNATA DA SCOPRIRE CON CALMA

Il Oda Family Tsolikouri 2024 Targameuli è una bottiglia particolarmente interessante per chi vuole comprendere il lato più strutturato e territoriale dei vini della Georgia occidentale.

È un vino che racconta:

Tsolikouri · Targameuli · Samegrelo · qvevri · Oda Family.

Nel bicchiere troviamo:

mela · pera · agrumi · mela cotogna · scorza d’arancia · tè · erbe · spezie.

Il tutto sostenuto da:

acidità · tannino delicato · sapidità · struttura.

Non è un bianco da bere distrattamente.

È un vino da osservare.

Da lasciare evolvere nel calice.

Da accompagnare al cibo.

La sua personalità emerge progressivamente:

frutto → agrume → struttura → tannino → spezia → sapidità.

Ed è proprio questa progressione a renderlo affascinante.

Il Tsolikouri 2024 di Targameuli rappresenta così una delle espressioni più interessanti della Georgia occidentale: un vino ambrato nel quale una varietà bianca tradizionale incontra il qvevri e una filosofia contemporanea, dando vita a un vino profondo, gastronomico e autenticamente territoriale.

ODA FAMILY WINERY

Tsolikouri · 2024 · Targameuli, Samegrelo, Georgia

Ambrato, strutturato, territoriale.

Un Tsolikouri in purezza proveniente da Targameuli e vinificato in qvevri: un vino ambrato secco che unisce frutta gialla, agrumi, mela cotogna, erbe e spezie a una trama tannica delicata, fresca e sapida, mostrando il volto più profondo e gastronomico della Georgia occidentale. (Oda Family Winery)

Informazioni aggiuntive

Peso 1,3 kg
Cantina

Annata

2024

Metodo

Formato

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